Anche io ho sentito parlare di questo post in merito a questa nota vicenda di cronaca nera.
Secondo me quell'utente ha scritto una cavolata enorme e non sono minimamente d'accordo su un pensiero del genere.
Senza tirare in ballo il patriarcato (trovo che parlarne al giorno d'oggi, in Europa, sia ridicolo) di cui va tanto di moda discutere, penso che qualsiasi attività sessuale fatta contro la volontà dell'altra persona vada condannata.
Sotto questo aspetto penso che i punter, almeno quelli normali (perché di psicopatici ce ne saranno anche in questa categoria) non abbiano niente di cui sentirsi colpevoli. Si tratta di una prestazione concordata, pagata la cifra richiesta dalla ragazza, che è quindi consenziente, ma non solo: sta facendo il suo lavoro.
E' chiaro che il mio ragionamento non fa riferimento alle povere ragazze sfruttate -che non dovrebbero esistere- ma alle lavoratrici indipendenti che per qualsiasi motivo scelgono di fare questo lavoro.
Ciao! 😊
Giò