GNOCCAFORUM.biz

Seguici su Twitter
Motore Ricerca Escort


NobiliSeduzioni annunci trans escort
Annunci Millerotici
Annunci escort ItaliaGuardami

Anna, ragazza magrissima a Bagni di Tivoli  (Letto 8024 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

megabizzo

Compassionevoli colleghi, è venuto a mancare all'affetto del suo caro padrone un altro cinquantino (e non mi riferisco al motorino ;) ). Le premesse erano ovviamente delle peggiori ma che ci volete fare, non si sa mai... magari si riesce a cogliere un fiore in un campo di ortiche. Purtroppo è una cosa che capita troppo di rado.
Ho voluto testare Anna in quel di Bagni di Tivoli nonostante avessi scorto un infausto presagio. Infatti ritengo con buona probabilità (se non certezza) che la girl faccia parte di un circuito che comprende altre due ragazze che ebbi la sventura di conoscere di persona in frangenti tutt'altro che piacevoli e che furono oggetto di una delle mie prime recensioni. Inserisco il link di quell'incontro così potrete - se vorrete - cogliere alcuni riferimenti che farò in seguito: https://gnoccaforum.biz/escort/girlescort-roma-8/bellissima-ninfetta-20-anni-vera-bambolina-71284/ Fortunatamente la location dell'incontro con Anna è stata un'altra e, per quanto non eccelsa, almeno dignitosa.
Questa è la scheda tecnica:


NOME INSERZIONISTA: Anna
RIFERIMENTO INTERNET: http://roma.bakecaincontrii.com/donna-cerca-uomo/%C2%B0-%CB%9C%CB%9C-nuova-ragazza-vt6659322750
CITTA DELL'INCONTRO: Bagni di Tivoli
NAZIONALITA': Rumena
ETA': dichiarati 19, veritieri attorno ai 23
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: foto vere al 100 per 100, servizio da dimenticare
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): BJ+Rai1 x VU; BBJ+Rai1 x VU+30 (ma che stamo a scherzà?); altro non ho voluto indagare viste le premesse
SERVIZI USUFRUITI: BJ, Rai1
COMPENSO RICHIESTO: VU
COMPENSO CONCORDATO: VU
DURATA DELL'INCONTRO: 20'
DESCRIZIONE FISICA: magra all'inverosimile
ATTITUDINE: processo di mummificazione avviato
REPERIBILITA': agevole, almeno quella
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: insormontabili
INDEX  IDX91d3eaa9bae106094bb05b74383dc464 Cerca Index
LA MIA RECENSIONE:

Colleghi miei cari e stimatissimi, commensali
ad una stessa tavola imbandita, adoratori
instancabili di una medesima divinità mercè i quali

insidie infinite ho evitato, a voi trasgressori
dei costumi socialmente accettati dedico e rivolgo
queste parole. Benché alberghino in me i malumori

di una trascorsa visita presso le terme tiberine, colgo
l’occasione promessa da una fresca inserzione
imponendo a me stesso di dimenticare il volgo

orribile che vi trovai quel giorno, e la cieca disperazione
di un infante alloggiato senza pudore nell’appartamento
in cui due ragazze esercitavano malamente la professione

che affannosamente ricerchiamo. Non odo lamento
pietoso di creatura, dunque mi sento di poter entrare
se non proprio legger d’animo, almeno col presentimento

di non fuggire a piè sospinto come invece dovetti fare.
Ahimé, sempre più ardua è divenuta la ricerca di belle
giovani cui offrire previo l’impegno di contraccambiare.

Come burrasca batte sugli arenili, scuote e divelle
quanto la sua furia incontra, così mentalmente raffiguro
il nostro incontro nell’ora in cui le fulgide stelle

fanno nuovamente capolino. Speranzoso che nello scuro
ambiente che m’accoglie si celi chi sia capace di alleviare
lo stimolo insopprimibile ad un distaccato e puro

atto sessuale, varco la soglia del tristo lupanare.
Anna mi appare graziosa e sottile in un abitino smunto,
piallata all’osso come prediligo, e passa ad elencare

ampio spettro di servizi che, volendo trarne il sunto,
propagandano un mesto coito per mirabilia. A corto
di contante e titubante sul da farsi, infine spunto

in favor del minor danno. Nei miei pensieri assorto,
come un automa lascio il mio biglietto arancione
quale necessaria premessa ad un fugace rapporto

figurandomi che possa solo dall’intersezione
di due corpi scaturire un sollievo ai desideri senili,
o forse qualcosa più della mesta soddisfazione

di possedere a pagamento belle membra femminili.
In silenzio la ragazza si predispone all’amplesso
e si acconcia alla prossima consumazione, come se i vili

miei pensieri non la riguardassero da presso.
Del nome nulla m’importa, della sua conoscenza
poco o ancor meno conservo, soltanto il suo sesso

ha per me qualche interesse, e la sapienza
accumulata dall’uomo di penna vale poca cosa
quando c’è da montare una giovinetta, senza

sentimento e – nelle intenzioni – senza posa.
Nudo, eccitato e bene in tiro mi stendo supino
e accarezzo delicatamente la sua grazia odorosa

mentre principia svogliata un asettico bocchino
assai manipolato, privo di grazia e carente di affondi
che avrebbe fatto spasimare forse un ragazzino.

Mi ritrovo a blandire stretti fianchi rotondi,
a sfiorare dei capezzoli poco reattivi ma pungenti,
approfittando delle sue labbra ancora pochi secondi

finché non le domando di porgermi le avvenenti
natiche, fiducioso che una selvaggia pecorina
possa agevolmente dare sfogo alle incombenti

mie pulsioni. Come se si preannunciasse vicina
la fine della nostra congiunzione carnale,
Anna di buon grado acconsente che la passerina

sia trapanata da retro, tesa 'ché il secondo canale
non intende concederlo senza sovrapprezzo.
Senza forzatamente voler apparire banale,

confesso che è il gesto atletico che più apprezzo,
in cui maggiormente trovo slancio e niente
altro appaga il mio egocentrico amore quanto l’olezzo

non proprio di freschissima rugiada che gaudente
sento scorrere fra le cosce della mia compagna
seppur mercenaria. Prossimo al momento saliente

mi sfilo con qualche impaccio, ed ella m’accompagna
porgendosi un poco in avanti e stendendosi poi
un attimo bocconi a prender fiato. Una lagna

cantilenante immantinente accenna: “fra noi
s’era detto solo un quarto d’ora, è tempo di finire!”
Guardo torvo la ragazza e tento di spiegarle coi

pochi termini che ritengo ella comprenda che per gioire
pienamente della sua bellezza mi occorre altra attenzione.
Inutile por mano all’orologio, 'ché soltanto può lenire

l’infinita mia sete di piacere un’altra sessione
orale, ovvero l’impervia via che mena alla tonsilla,
indi le pianto nuovamente in bocca il mio bastone.

Quale consolazione ai miei mali! ma la scintilla
che balenante intravedo nei suoi occhi quando, scura
in volto, prende ad operare attorno alla mia anguilla

è di certo la testimone inoppugnabile e sicura
ch’ella in animo disdegna la pratica da noi più amata
e vi s’impegna con risparmio e malcelata paura.

Non fraintendete: c’è la bravura, c’è l’innata
dimestichezza con la virilità maschile, ma in sostanza
s’intuisce ch’ella non vi è devota ma, schiacciata

piuttosto dal dovere, preferisce l’osservanza
di certe forme esteriori che in cuor suo non accoglie.
Chiarito in principio di non tollerare la mescolanza

di seme e saliva, per trovare sfogo alle mie voglie
le propongo di impiegare alla missionaria il ristretto
tempo che mi è concesso, e così por fine alle sue doglie.

Sdraiatala a gambe aperte all’angolo del letto
mi immergo nuovamente in lei, senza emozione,
inseguendo la pulsione di un inappagabile diletto

con movimenti di bacino, quando la meccanica frizione
dei due sessi fa scaturire copioso il bianco fiotto
che pone fine al sogno e a questa mesta recensione.

Offline basingse

Grazie megabizzo ... bella poesia ;)
Sembra un pezzo di Divina Commedia :)

Offline ziobukowski

Bella recensione... Complimenti! :)

Offline toch

in genere non commento mai le recensioni dei colleghi,ma questa recensione mi ha strabiliato!!!!!!!!!!!!!! i miei più sinceri complimenti!!!!!!!!!!!!!

Offline killerwhale

ottimo megabizzo del dolce stil novo !!! meriti un kappa !

Offline Tony Fruttolo

Megabizzo sei il numero uno!

Offline ERBASETTA

megabizzo non ha rivali. Se penso ai miei sgrammaticati racconti post/sbronza...

Offline bullxcproma

un grande narratore degno del miglior Dante.......complimenti

Offline ardito62

ammazza che versi...ti karmo!

Offline termosifone

l'amor (anzi la patata) che muove il sol e l'altre stelle!

megabizzo

Grazie colleghi per i commenti fin troppo lusinghieri. D'altronde la prestazione era talmente infima che toccava ravvivare il racconto in qualche modo.
Mi permetto un OT: in questi giorni, siccome non ho un ca**o da fare al lavoro, ho buttato giù una pessima scopiazzatura di Dante che racconta una mia discesa nel girone dei lussuriosi in cui ovviamente incontro tanti colleghi romani condannati a varie pene. Avevo intenzione di postarla in Lazio Varie così, tanto per passare il tempo, ma ho qualche dubbio, ovvero:
1 - è una stron*ata ma almeno fa tanto community
2 - cito una ventina di colleghi e temo che qualcuno possa farsi girare i cosiddetti, benché l'abbia fatto solo per ridere e benché in fondo credo possa interpretarsi come un'attestazione di stima nei loro confronti.
Voi che dite? Posto? Posto coi nick censurati? Lascio perdere?

Offline brancalion

Caro Megabizzo, 'na favola favolosa!!! Io posterei senza indugio ne tema. Qualcuno certamente si lamenterà, ma che diletto in questa letteratura de-genere!!
Magara se si potrebbe da leggere quarche cosa de culturalmente culturale che ti fa arzare oltre che l'affare, pure
'a conzapevolezza de appartenenza a 'na civirta' che pure che e' decaduta, ancora baluggina tra i post de 'sto forumme.
Abbraccio

Offline gnaffete

Trovata nello scaffale, TROVA sul fidato GF ed ecco una recensione del buon MEGABIZZO che mi salva le chiappe. grazie ancora ;)

Offline megabizzo.